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Per la prima volta l’International Symposium on Dynamic Games and Applications si terrà in Italia. La 17^ edizione dell’evento biennale dell’International Society on Dynamic Games aprirà i lavori martedì 12 luglio, alle 8,30, all’Università di Urbino (Palazzo Battiferri).

Al professor Fabio Lamantia, docente di matematica applicata e tra gli studiosi che partecipano al MDEF group (Modelli Dinamici in Economica e Finanza), abbiamo rivolto alcune domande.

Perché 110 studiosi hanno deciso di riunirsi alla Carlo Bo per parlare di Teoria dei giochi?

È certamente un importante riconoscimento al gruppo di ricerca urbinate che, oltre al sottoscritto, comprende il professor Gian Italo Bischi e la professoressa Laura Gardini. Il convegno si svolge ogni due anni presso prestigiose università. Poterlo organizzare a Urbino è motivo di grande soddisfazione.

Che cosa sono i giochi dinamici?

Un sottoinsieme dell’economia matematica. Partendo dalla Teoria dei giochi, introdotta nel 1944 da John von Neumann e Oskar Morgenstern, cercheremo di capire che cosa succede nell’interazione e dall’interazione tra soggetti diversi. Mentre nei modelli economici statici non interviene la prospettiva temporale qui il tempo è un fattore che influisce sul risultato. Inoltre assume importanza l’interazione tra singoli, laddove l’approccio economico tradizionale è più attento ai macro fenomeni.

I modelli dinamici possono prevedere con maggiore precisione i cambiamenti economici?

Diciamo che date opportune ipotesi possono aiutarci a capire il perché di determinati esiti. Voglio far notare tuttavia che se l’economia e la finanza sono gli ambiti principali di applicazione non sono gli unici. La Teoria dei giochi si applica ad esempio alla biologia, all’ingegneria e computer science, alle scienze politiche, etc. La teoria dei giochi evolutivi, nata per applicare questi concetti in biologia, ha fornito poi dei contributi rilevanti e applicabili in altre discipline, come le stesse scienze economiche e sociali. Nel corso del simposio ci concentreremo su differenti contesti di giochi tra cui il management, l’economia ambientale, la modellistica evolutiva.

Ci sono casi in cui le differenze tra modelli dinamici e statici risultanto più evidenti?

Affrontando il tema dell’utilizzo delle risorse ambientali si comprende meglio quanto sia importante introdurre il fattore tempo. Le risorse non sono inesauribili ed i giochi dinamici approntano un modello di sviluppo sostenibile per risorse soggette a sfruttamento da parte di decisori interagenti.

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