Lo dichiariamo con una certa soddisfazione: “Uniamo” è il blogazine, la voce del nostro Ateneo, ma è anche il segno inconfondibile dell’identità comunicativa della Carlo Bo. Dopo 365 giorni ripartiamo dalla parola che racconta l’amore per la conoscenza e la disposizione a stringere insieme persone, storie, competenze, territori, passato e futuro per “unire” e “completare” i profili, umani e professionali, dei nostri studenti. Quelli che sono parte della comunità universitaria Uniurb e quelli che a breve lo diventeranno. “Insieme completiamo il tuo profilo” è il claim della nuova campagna di comunicazione 2016/2017 dell’Università di Urbino, presentata ieri nell’Aula Magna del Rettorato. Tre righe che corrono disciplinate ed esplicite nel punto di mezzo dei volti di Alessandra, Walter, Simmaco, Wendi, Angelos ed Elena.

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“Il messaggio della nuova campagna di comunicazione – ha commentato il Rettore Vilberto Stocchi – prosegue e approfondisce quello dell’anno precedente interpellando direttamente i nostri studenti, perché sono proprio loro il centro del lavoro che stiamo facendo nel nostro Ateneo, ed è giusto che la comunicazione istituzionale li coinvolga in modo diretto”.

È sorprendente l’energia che gira negli occhi pieni di vita dei nostri ragazzi. Li guardiamo e non possiamo fare a meno di pensare: sono 6 di noi; sono gli studenti che siamo stati e le matricole che incroceremo per strada dal prossimo luglio.

“I nostri studenti sono la nostra carta vincente. Direi che dallo scorso anno abbiamo ingranato la marcia dell’ottimismo grazie alle forze giovani che abbiamo interpellato e che ci danno sostanza e ragione d’essere”, ha aggiunto il Prorettore alle Relazioni Esterne, Bernardo Valli.

I magnifici 6 li vedremo ovunque perché la comunicazione cross-canale rimbalzerà dalla cartellonistica king-size di terra alle galassie interconnesse del web.

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“A volte il futuro è come quel gioco della settimana enigmistica in cui, unendo i puntini, emerge e si completa una figura che era invisibile agli occhi. Usando questo paragone – ha concluso Emanuela Ciuffoli di Gazduna Project, l’agenzia di consulenza che ha progettato la strategia e il concept della campagna – potremmo dire che ogni studente deve unire i suoi personali puntini per configurare la propria visione d’insieme.

Qui ha un ruolo fondamentale l’Università di Urbino, che affianca e supporta i ragazzi in questo percorso di completamento della loro visione d’insieme. Da un lato infatti li aiuta ad arricchire il loro profilo professionale con saperi, competenze e idee, dall’altro rappresenta il luogo in cui ogni giovane fa esperienze, amicizie e incontri che ricorderà per sempre. Nella campagna abbiamo voluto rappresentare questo processo di conoscenza di sé e del mondo in una immagine colorata e immediata. Sei immagini pronte a viaggiare offline e, soprattutto, online, per comunicare in modo deciso e senza fronzoli la mission dell’Ateneo. Sei volti rivolti al futuro, per rappresentare la forza ineguagliabile della condivisione dei percorsi. Soprattutto quando sono al contempo professionali e personali”.