In politica è un metodo poco utilizzato. Tuttavia la comparazione è possibile, anzi auspicabile. L’appuntamento conclusivo del Corso di Formazione Permanente OPeRA (Opinione Pubblica e Rappresentanza) si occuperà proprio del confronto fra il sistema politico italiano e gli altri sistemi europei. “Visti da fuori. Politica e società in Italia: come ci guardano gli altri”, questo il titolo assegnato alla giornata di studio One-day International Conference, organizzata da LaPolis- Laboratorio di Studi Politici e Sociali dell’Università di Urbino, insieme a Political Studies Association e Isia, Istituto Superiore per le Industrie Artistiche. La data è quella di venerdì 18; due le sessioni previste al Complesso Monumentale di Santa Chiara: il mattino, dalle 9 alle 13,15 e il pomeriggio, dalle 15 alle 19. Studiosi e specialisti provenienti da importanti università europee si alterneranno nell’analisi delle dinamiche politiche italiane con gli strumenti delle scienza politica, della sociologia economica, dell’indagine di opinione e della geopolitica.

Il programma

Dopo il saluto del rettore dell’Università di Urbino, Vilberto Stocchi e del direttore del Dipartimento di Economia, Società e Politica, Marco Cangiotti, introdurrà la giornata di studi Ilvo Diamanti, direttore di LaPolis. La prima sessione sarà aperta dall’intervento di Enrico Letta, direttore della Scuola di Affari Internazionali SciencesPo di Parigi e già presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana.

Enrico Letta, direttore della Scuola di Affari Internazionali SciencesPo di Parigi

Enrico Letta, direttore della Scuola di Affari Internazionali SciencesPo di Parigi

Seguiranno, dopo la consegna dei diplomi agli studenti del Corso OPeRA, i contributi di: Antonio Nizzoli, direttore dell’Osservatorio di Pavia; Nando Pagnoncelli, presidente Ipsos; Mark Donovan (University of Cardiff); Arianna Giovannini (University of Huddersfield); Laura Polverari (University of Strathclyde); Karoline Rorig (Fachburo fur den Deutsch Italienischen Dialog); Daniele Albertazzi (University of Birminghan); James L. Lewell (University of Salford); Giulia Sandri e Antonella Seddone (Université Catholique de Lille). Concluderanno le due sessioni di studio, insieme a Ilvo Diamanti, Lucio Caracciolo, direttore di Limes, Rivista Italiana di Geopolitica e Marc Lazar, president of School of Government Luiss Roma. L’appuntamento è aperto agli studenti e alla cittadinanza.

Una domanda irrituale

Come ci giudicano gli altri? Non è un interrogativo che la politica italiana si pone frequentemente. Talvolta per incuria, spesso per evitare cattive sorprese. Eppure la comparazione tra sistemi politici dei diversi paesi europei, a cominciare dalle leggi per designare o eleggere la propria rappresentanza, rimane uno degli strumenti fondamentali per analizzare lo stato di salute della democrazia di un Paese.

La politica “a matita”

Grazie all’Isia la conferenza si arricchisce di un linguaggio innovativo. Oltre a curare lo streaming, l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche sarà al lavoro per una sorta di facilitazione visiva dell’evento. Gli interventi verranno infatti schematizzati in tempo reale e a mano libera dagli studenti. Questa sintesi verbo-visiva, prodotta su grandi tabelloni cartacei, avrà anche una versione ridotta per i social network, così da permettere a chi non è presente di seguire i lavori e di memorizzare con maggiore facilità i contenuti.