Il prossimo 16 maggio, le porte del Cortile d’onore del Palazzo Ducale di Urbino si apriranno e sarà subito Career Day! Tra le molte aziende pronte ad accogliere laureati, laureate, studenti e studentesse Uniurb ci sarà T.EN Italy Solutions, società del Gruppo Technip Energies: multinazionale leader mondiale nel settore dell’ingegneria e della tecnologia per la transizione energetica. Per saperne di più sul profilo professionale e le competenze che l’azienda ritiene necessarie e cerca, abbiamo intervistato Alessandro Bruni, Department Manager – Head of Fano Office.

 

Ingegner Bruni, tracciamo un profilo della società di cui è responsabile e anche del Gruppo di cui è parte?

T.EN Italy Solutions S.p.A. è una società del Gruppo Technip Energies: una multinazionale, specializzata nel settore dell’energia, di cui sono orgoglioso di far parte per molte ragioni. Soprattutto per i valori aziendali che condivido in maniera molto forte e che si esplicano nell’esercizio quotidiano del lavoro attraverso politiche di inclusione, di rispetto e valorizzazione delle differenze, di attenzione all’innovazione, di crescita e continuo miglioramento.

 

La sede di Fano è stata inaugurata nel 2010 con l’obiettivo di raccogliere le competenze del settore pipeline di cui il territorio è ricco e – devo dire – che negli anni si è affermata come polo strategico. L’ufficio è specializzato in tre discipline dell’ingegneria: “Pipeline”, “Strumenti e Automazione” e “Protezione Catodica”. Una bella sfida che sosteniamo anche grazie al personale locale altamente qualificato!

Le chiedo un feedback sulla partecipazione di T.EN Italy Solutions al Career Day di Uniurb.

Siamo presenti al Career Day di Uniurb da qualche anno, ma partecipiamo a iniziative simili organizzate da altri Atenei regionali e questo mi permette di dire con una certa sicurezza che l’evento di Urbino è ben strutturato. I webinar e i seminari affrontano argomenti utili che permettono alle aziende di incontrare, nella fase successiva del colloquio, persone più consapevoli dell’esperienza che stanno vivendo. Questo perché si sono documentate e hanno provato ad avvicinarsi a un’idea realistica del mondo del lavoro.

 

La pianificazione e le risorse che l’Università ci mette a disposizione, senza dubbio, massimizzano il nostro coinvolgimento. L’unico prezzo che paghiamo, in termini di possibilità di reclutamento, è di non avere altre posizioni aperte per la sede di Fano, se non quelle dedicate alla geologia.

Qual è il profilo professionale che l’azienda cerca?

Il nostro obiettivo è trovare persone che siano pronte non solo rispetto alle competenze specialistiche, ma anche in termini di aspettative professionali: consapevoli, cioè, del percorso di lavoro al quale, per formazione e passione, possono concretamente aspirare e accedere.

 

Giovani con una buona preparazione tecnica di base che possano incarnare i valori aziendali di cui ho parlato prima, che abbiano voglia di migliorare costantemente con umiltà, che siano motivati e ambiziosi.

 

Cerchiamo persone in grado di portare innovazione in azienda, che sappiano inserirsi velocemente nel gruppo di lavoro, perché chi possiede questa skill può esprimere le proprie capacità e conoscenze ottenendo il miglior risultato possibile e, in prospettiva, crescere professionalmente.

Quanto contano le soft skills nella valutazione del candidato?

Per me sono essenziali. Una persona tecnicamente preparatissima se, al momento del colloquio, presenta importanti lacune dal punto di vista delle competenze trasversali non può soddisfare i requisiti minimi di assunzione. Fortunatamente le soft skills si possono allenare, non dimentichiamolo mai!

Qualche tempo fa, proprio in occasione di un Career Day, ha selezionato e portato in azienda un giovane laureato Uniurb: Nicolò Barbanti, è esatto?

Sì. Durante la conversazione mi aveva colpito la sua passione per la geologia e l’entusiasmo col quale parlava del GIS, il Sistema Informativo Geografico che è la sua specializzazione. Nicolò è una persona molto competente e solare, diciamo che è stato abbastanza facile valutarlo positivamente. Si è dimostrato del tutto in linea con le nostre aspettative, purtroppo però nel periodo in cui si è svolto il colloquio al Career day non avevamo posizioni aperte per il ruolo di GIS specialist, ma l’anno dopo, appena l’azienda ha avuto necessità di quella figura, l’ho chiamato perché mi aveva colpito e volevo che entrasse a far parte del nostro gruppo.

Immagino non sia l’unico ex studente del nostro Ateneo!

Nella sede di Fano lavorano diversi geologi che non abbiamo assunto attraverso il Career Day, ma che hanno studiato all’Università di Urbino. Ripeto, in questo territorio vivono e si formano persone con competenze che possono fare la differenza in una realtà aziendale come la nostra. Ci auguriamo di incontrarle giovedì 16 maggio e nei prossimi Career Day a cui parteciperemo!

 

 

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