Lo scorso 14 aprile, il Rettore Giorgio Calcagnini ha conferito il Sigillo dell’Ateneo di Urbino a Francesca Gostinelli, Direttore Italia di Enel e Direttore di Enel Commercial (ad interim).
“Per il contributo offerto a una cultura dell’energia intesa come responsabilità condivisa e fattore di trasformazione sostenibile; per l’indirizzo impresso ai processi di innovazione nel loro impatto virtuoso sul lavoro, sui territori e sulla qualità della vita – ha spiegato il Magnifico leggendo la motivazione ufficiale – e per l’impegno in contesti di crescita e confronto orientati alla formazione di nuove professionalità manageriali, l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo attribuisce a Francesca Gostinelli il Sigillo di Ateneo”.
Nel corso della cerimonia, l’Ingegner Gostinelli ha pronunciato la lectio magistralis: “La mia energia per l’energia: libertà, connessioni, resilienza, autenticità”, tracciando un itinerario professionale e di vita che ha dato misura e direzione anche alla conversazione che oggi pubblichiamo.
L’intervista è una riflessione sul presente e sul futuro, a partire dalla passione che ha sempre accompagnato il suo percorso lavorativo in Enel. La transizione energetica e quella digitale ridisegnano i processi industriali, incidendo sulle competenze richieste dal mercato del lavoro e sui modelli di consumo. Il settore dell’energia si conferma, quindi, uno degli snodi decisivi per comprendere le trasformazioni economiche e sociali dei prossimi anni: dalla crescita della domanda legata ai data center e all’intelligenza artificiale fino allo sviluppo di reti sempre più intelligenti, automatizzate e interconnesse.
Francesca Gostinelli legge questi cambiamenti a partire da un’esperienza maturata sul campo e da una convinzione precisa: innovazione e sostenibilità dovranno avanzare insieme. Raccontando, affronta il rapporto tra energia e tecnologia, il ruolo dei giovani nelle nuove professioni industriali, le opportunità aperte dalla digitalizzazione e la necessità di mantenere responsabilità e capacità critica in un tempo di forte accelerazione tecnologica.