L’ottava edizione del master di primo livello in DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento), BES (Bisogni Educativi Speciali) e Disturbi dello Sviluppo. Metodologie Didattiche, Psicopedagogia, Comunicazione è sulla rampa di lancio! A chi si rivolge questo corso di alta formazione? A chiunque desideri acquisire, consolidare o approfondire conoscenze e strumenti validi da utilizzare nell’ambito delle attività scolastiche, educative, sociali.
Ne parliamo con il Direttore del master, Mario Rizzardi, docente di Psicopedagogia e Psicologia dello Sviluppo e con Barbara Tognazzi, Referente didattico del corso.

 

 

Professor Rizzardi, un master sul disagio dei bambini e degli adolescenti?

A dire il vero su quello degli adulti. Un corso sui disagi, le fatiche, le ansie, le perplessità e le confusioni che accompagnano frequentemente coloro che si occupano a diverso titolo di soggetti in età evolutiva quando si trovano di fronte a un disturbo, a una caratteristica individuale diversa, a una peculiarità nei tempi dello sviluppo.

Questo avviene quando manca nell’adulto uno spazio mentale in grado di riconoscere, di accogliere, di pensare e di contenere le difficoltà di un bambino. È allora che un bambino diventa un problema per il genitore, un adolescente per l’educatore, uno scolaro per l’insegnante, ma anche per i compagni di classe e per l’intera istituzione scolastica. Basti pensare, ad esempio, al senso di rabbia o di impotenza suscitato nell’adulto da un bambino che appare “cattivo” oppure all’incredulità, all’insofferenza e al rifiuto della comprensione delle difficoltà provocate da un bambino con un disturbo dell’apprendimento.

Il master intende proprio costruire nei partecipanti questo spazio mentale, attraverso l’acquisizione di una professionalità fatta di conoscenza dello sviluppo, delle difficoltà e dei disturbi dei bambini e degli adolescenti, di strumenti pratici e di strategie operative didattiche e psicopedagogiche e, soprattutto, di un’attitudine specifica e di una sensibilità particolare che permetta di affrontare il disagio senza andare a propria volta in disagio.

Il Professor Mario Rizzardi

Quali sono gli argomenti trattati?

Innanzitutto nel master sono trattati disturbi dello sviluppo, come i disturbi specifici dell’apprendimento, i disturbi dello spettro autistico, i disturbi da deficit dell’attenzione e iperattività, insieme ai bisogni educativi speciali e alle caratteristiche differenziali individuali di bambini e adolescenti.
Ci si concentra sull’approfondimento di metodologie, di strategie e di tecnologie didattiche ed educative generali e specifiche per ogni fascia di età di sviluppo, per ciascuna difficoltà e ciascun disturbo e per discipline di diverse aree scolastiche. Un’attenzione particolare è rivolta in tutto il corso alla formazione della competenza emotiva, comunicativa e relazionale.

Davvero stupisce la grande soddisfazione raccontata nelle interviste dagli studenti iscritti alla scorsa edizione. Quali sono le ragioni di questo successo?

Mi viene in mente un aneddoto. Quando ero bambino, un giorno, un piccolo signore anziano – il signor Rossini – che vendeva a domicilio qui a Urbino frutta e verdura, stando eretto con fierezza accanto alla sua Ape mi disse con antica e saggia signorilità: “se vuoi imbrogliare un cliente devi dargli della frutta buona perché così non può fare a meno di tornare da te”.
Un’affermazione solo ingannevolmente commerciale che sottende qualcosa di più in termini di rispetto per il cliente, di identità personale e di responsabilità. Tornando al corso, posso risponderle che il master mira alla elevata qualità di tutto quello che viene proposto e dei modi in cui viene offerto, con un’attenzione continua ai bisogni, alle aspettative e alle necessità dei partecipanti e anche con un profondo senso etico del proprio ruolo formativo in chi vi si dedica.

Dottoressa Tognazzi, lei che ha ricoperto negli anni scorsi il ruolo di tutor, può dirci perché gli allievi si iscrivono al master?

Essenzialmente perché trovano quello che cercano. Prima di tutto un titolo universitario post-laurea utilizzabile. Poi la possibilità di una formazione significativa, utile a ciascun partecipante per il proprio ambito di attività, in quanto si tratta di un corso trasversale alle diverse professionalità e alle diverse discipline. Inoltre, il materiale, gli strumenti e le risorse di studio sono originali e sempre aggiornati e gli allievi possono averne comodamente accesso su una piattaforma online appositamente predisposta. Una piattaforma che è uno spazio di lezioni video, chat, e-mail, che raccoglie risorse, strumenti, contenuti, esercitazioni ed è al tempo stesso un ambiente fatto di emozioni e di affetti in grado di garantire costantemente continuità e motivazione alla relazione di apprendimento per tutta la durata del corso.

Il “fattore x” della struttura didattica?

Qualcosa che sarebbe difficile trovare in altro modo, la possibilità, cioè, di incontrare in un unico posto tanti professionisti di alto profilo e di ricevere una formazione da esperti di competenza riconosciuta, ciascuno nel proprio settore.
In ogni momento del corso gli allievi riescono a trovare immediatamente una risposta a qualsiasi necessità, sia di ordine amministrativo o logistico, oppure didattico nell’organizzazione dello studio, delle esperienze, degli apprendimenti o nella stesura delle tesi di diploma.

Come si costruisce, Professor Rizzardi, e come si governa la macchina complessa di questo corso?

Grazie a un vero lavoro di squadra messo in opera da un gruppo di persone che, a diverso titolo, si dedica al master da anni perché possa svolgersi al meglio e possa ogni anno arricchirsi sempre più. A fianco dei docenti, della tutor e del direttore c’è l’attività del personale tecnico-amministrativo dell’Ufficio Segreteria Studenti Corsi di Alta Formazione e dell’Ufficio Accreditamento Dottorati e Progettazione Corsi Post Laurea, che lavora sempre con tanta passione, competenza e soprattutto con grande efficienza ed entusiasmo perfino nei momenti più critici e impegnativi.

 

Come anche gli operatori delle portinerie delle sedi in cui si svolgono le attività, sempre accoglienti e pronti a fornire supporto alle molteplici necessità di tutti. O i bravissimi coordinatori tecnici che lavorano alla piattaforma e-learning di Ateneo e così anche la direzione del plesso dipartimentale, fonte di preziosissime indicazioni organizzative e di idee innovative.
Soprattutto ci sono i titolari di questa squadra, gli allievi – quelli passati e quelli che verranno – che con il loro serio impegno, il loro pensiero profondo e i loro affetti autentici hanno letteralmente “fatto” questo master.