La seconda edizione del dottorato internazionale in Global Studies è sulla griglia di partenza. Si chiama Global Society, Cross-border Mobility and Law e, in parallelo con il ciclo triennale di taglio economico-politico avviato lo scorso anno, farà il focus su tematiche più propriamente sociologiche e giuridiche.
Quanti i posti disponibili? 9, di cui 7 con borsa di studio! Il bando 2018/19 e tutte le informazioni utili sono consultabili nella pagina dedicata del sito di Ateneo; scorrendola per voi, abbiamo scoperto che la domanda online di ammissione al colloquio di selezione va inviata entro il 15 giugno 2018! E per rispondere a qualche ulteriore curiosità sull’argomento abbiamo intervistato Antonello Zanfei, Professore di Economia Applicata, docente di Economia della Globalizzazione e Coordinatore del Corso.

 

Professor Zanfei, dall’International Economic Policy, Business and Governance al Global Society, Cross-border Mobility and Law: un progetto che punta, senza soluzione di continuità, all’alta qualità della formazione?

Il programma in Global Studies ha ottenuto il rinnovo dell’accreditamento ministeriale e rientra a pieno titolo fra i dottorati considerati innovativi per la qualificazione internazionale del corpo docenti, per la varietà della provenienza degli studenti immatricolati e per la sua coerenza tematica. A partire dall’a. a. 2018/19 saranno nove le posizioni aperte, di cui sette con borsa di studio, una in più rispetto all’anno accademico precedente.

 

Il PhD concorrerà per avere accesso anche ad altre borse cofinanziate dal Programma Eureka e da imprese e istituzioni del territorio. Portando da sei a sette le borse finanziate dall’Ateneo, l’Università di Urbino ha voluto così riconoscere il valore scientifico e culturale di questo programma di dottorato, alla luce dei positivi risultati fin qui ottenuti.

Un (prevedibile) successo a tutto tondo!

Si tratta di un riconoscimento che corona le fatiche di un anno davvero impegnativo svolto dal nostro team di docenti dell’Università di Urbino, in collaborazione con molte altre istituzioni internazionali. Non sono mancati in questo primo anno alcuni risultati molto promettenti. Il primo segnale di successo ha riguardato il grande exploit di domande di ammissione dell’anno scorso: oltre 90 application, poco meno della metà di provenienza estera, molto oltre le aspettative anche per qualità dei candidati.

 

Le sei borse dell’a. a. 2017/18 sono state attribuite a quattro italiani e a due studenti di nazionalità estera, due altri dottorandi sono stati ammessi senza borsa, a cui si sono aggiunti due dottorandi con Borse Eureka (una borsa cofinanziata dall’azienda FIAM Italia e una borsa cofinanziata dalla organizzazione non- governativa CVM). Sette su dieci dottorandi hanno conseguito titoli di studio fuori Urbino. Tutti, studenti, docenti e personale amministrativo ci hanno messo impegno ed entusiasmo, e questo è un altro segnale importante.

Quali obiettivi formativi persegue il secondo ciclo del PhD in Global Studies?

Il nuovo ciclo triennale del dottorato in Global Studies, che parte quest’anno, affronterà soprattutto gli aspetti sociologici e giuridici della globalizzazione. Il percorso formativo si concentrerà su: flussi migratori e connesse politiche pubbliche; diritti umani e politiche sociali e culturali nel contesto globale; relazioni internazionali, politiche di aiuto allo sviluppo e relazioni diplomatiche.

 

Anche questo nuovo ciclo formativo avrà un taglio fortemente internazionale e punterà a fornire strumenti essenziali per la comprensione e la gestione dei processi di globalizzazione (e de-globalizzazione) in atto. Un modo per gli studenti utile a sviluppare competenze preziose in un ambiente marcatamente internazionale. Un modo per Urbino di tenere ben aperta una finestra sul mondo.

Proviamo ad aprire una finestra anche sull’edizione dello scorso anno?

Nel corso dell’a. a. 2017/18 abbiamo avviato un ciclo, anche in questo caso triennale, di studio degli aspetti economici e politici della globalizzazione. L’attività formativa è stata intensa e caratterizzata da una forte apertura internazionale. Il primo anno è stato tutto dedicato a didattica e seminari presso l’Università di Urbino che ha ospitato docenti di diverse istituzioni soprattutto europee, ma anche dagli Usa, dall’India, dalla Russia e dall’Australia. Sono stati 51 i docenti coinvolti, provenienti da 33 istituzioni diverse, di cui la metà da Università ed enti esteri che hanno svolto lezioni e seminari, prevalentemente in lingua inglese, presso l’Ateneo di Urbino. Le ore di didattica offerte nell’anno accademico scorso sono state circa 400, di cui 290 hanno riguardato insegnamenti che prevedono un esame finale.

 

Un intenso programma di lezioni, che ha offerto agli studenti i metodi e gli strumenti per l’analisi economica e politica della globalizzazione, è stato integrato da un ricco calendario di seminari di approfondimento. I temi affrontati hanno spaziato dai legami fra multinazionali e sviluppo economico, alla localizzazione degli investimenti in Europa e negli USA, all’evoluzione delle catene globali del valore, alle politiche di integrazione europea, alla governance dell’economia digitale, fino ai modelli di sviluppo dei sistemi economici e politici in Asia.

Abbiamo calendarizzato un’intervista ai dottorandi che ci racconteranno presto i dettagli del primo anno di corso (2017/20018) del PhD. Qual è, secondo lei, la percezione generale dell’esperienza?

I dottorandi hanno molto apprezzato la ricchezza dell’offerta didattica di questo primo, impegnativo, anno di formazione a Urbino, al termine del quale avvieranno il loro personale percorso di tesi svolgendo prolungati periodi di studio e ricerca presso istituzioni internazionali collegate al dottorato.
Si è creato un bel clima fra loro e nei rapporti con i docenti di Urbino e di altre istituzioni, con cui hanno avuto anche occasioni di incontro informale e di confronto su temi di grande interesse e attualità. Meritano tutto il nostro apprezzamento per l’impegno e la motivazione che hanno dimostrato in questo primo anno di studi davvero globali a Urbino.

 

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