L’aperitivo che tutti stavamo aspettando? L’UniUrb Spritz. Perché la scienza si può raccontare anche fuori dalle aule! E, in particolare, nei luoghi straordinari della città di Urbino. Piazza della Repubblica, Cortile del Collegio Raffaello, Piazza Rinascimento, Fortezza Albornoz solo per segnalare alcune delle coordinate d’eccezione che dal prossimo 26 aprile, ogni giovedì alle 19, ospiteranno la narrazione di argomenti scientifici, fatti di cultura e attualità che docenti e ricercatori del nostro Ateneo condivideranno con la varia tipologia di pubblico interessato. Quindi, liceali, studenti universitari, cittadini, turisti non perdete l’occasione di imparare e conoscere sorseggiando l’UniUrb Spritz!

“La nostra Università interagisce in maniera sempre più attenta con la città e il territorio” ha spiegato il Rettore Vilberto Stocchi, presentando l’iniziativa promossa dalla Carlo Bo in collaborazione con Comune di Urbino, Confesercenti PU, Confcommercio PU e Associazione Commercianti Urbino. “Attraverso questa serie di incontri informali – ha aggiunto Alessandro Perfetto, Direttore Generale dell’Università di Urbino – l’Ateneo vuole avvicinarsi anche alle persone che non frequentano le aule universitarie, ma che hanno voglia di farsi un’idea di che cosa sia la relatività, ad esempio, o su cosa sia la matematica e perché abbia cambiato la nostra vita. Anche a loro, ma non solo a loro, la nostra Università vuole portare i suoi molti saperi in una logica win-win, di vantaggio condiviso”.

E il programma? Hanno chiesto i giornalisti intervenuti alla conferenza stampa. “Ho preferito non presentare un programma – ha chiarito Alessandro Bogliolo, Delegato del Rettore per la Divulgazione Scientifica e il Public Engagement, e coordinatore dell’UniUrb Spritz – perché l’iniziativa non vuole ingessarsi in un elenco di date e nomi che finirebbe per essere esclusivo e non inclusivo. Ho ricevuto dai bar della città e dai colleghi docenti molte proposte e mi auguro che tante altre adesioni arriveranno da qui in poi, quindi l’auspicio è che queste giornate, che indicativamente abbiamo previsto occupino il giovedì sera dei mesi di questo scorcio di aprile e poi di maggio e di giugno, si protraggano e diventino una tradizione della città e dell’Università”.

Il suggerimento, per i docenti del nostro Ateneo che abbiano voglia di mettersi in gioco e per i bar della città che scelgano di candidarsi, è di contattare il Professor Bogliolo. Il modulo di adesione al progetto per i gestori dei locali sarà disponibile a breve sulla pagina dedicata del sito di Ateneo, e così anche il palinsesto in progress che calendarizza e registra l’argomento e il titolo dei seminari (di volta in volta annunciati anche attraverso la pagina facebook di Ateneo).
Scopriremo tutto aperitivo dopo aperitivo, eppure la domanda irresistibile – lo sappiamo bene – riguarda, se non altro, il tema del primo UniUrb Spritz. Ecco la risposta: l’incontro di giovedì 26 aprile sarà dedicato alla relatività e, com’è ovvio, ad Einstein. L’appuntamento sarà in Piazza della Repubblica e a tenere il seminario sarà il Professor Flavio Vetrano.

“Lo scopo ultimo – ha concluso il Professor Bogliolo – non è soltanto quello di creare una vicinanza tra cittadini, studenti universitari e turisti: i soggetti, cioè, che convivono nella città senza necessariamente avere occasioni di interagire davvero, ma anche quello di fare divulgazione scientifica fuori dalle aule perché la divulgazione scientifica è un dovere morale per l’Università, ed è una delle funzioni sociali più importanti che l’Istituzione deve svolgere. Solo attraverso una buona divulgazione e una buona comunicazione la scienza può essere resa democratica ed essere patrimonio condiviso”.
Insomma, l’UniUrb Spritz, è sulla rampa di lancio e immaginiamo che nei prossimi mesi ci farà incontrare studiosi capaci di distribuire visioni e passioni tra i tavoli dei caffè del centro di Urbino, e di suggerire un’idea delle cose del mondo alla portata di molti, se non di tutti, che poi di fatto, significa  insegnare e anche imparare. E imparare è un piacere paziente, un’emozione indefinita che dal prossimo giovedì avrà il suono perfetto del ghiaccio che rotola in un bicchiere di bollicine rosso-arancio.

 

Immagine in evidenza: Donatello Trisolino