50 mila soci, 375 Facoltà universitarie coinvolte, 43 Paesi europei, 36 sezioni locali. Questi numeri devono convincerci a correre ai ripari se non conoscete ancora Elsa, l’European Law Students’ Association. Soprattutto se siete studenti. In questo post vi daremo la possibilità di farlo leggendo quanto ci ha raccontato Federico Cangini, Cultore della Materia in Sociologia del Lavoro e nuovo presidente di Elsa Urbino, eletto lo scorso 27 novembre nell’Assemblea nazionale di Campobasso.

Siamo entrati in Assemblea – spiega – come Comitato promotore di Elsa Urbino e ne siamo usciti con un nuovo direttivo: Elia Pantaleoni, Valentina D’Addario, Ramona Bizzarri, Jacopo Sisca, Giovanna Dotoli, Luca Ermolli. A validare le candidature presentate è stato il voto delle altre sezioni locali. Nell’arco di questo anno verremo valutati sulla base delle attività svolte per ottenere il nullaosta definitivo e vedere confermata la sezione di Elsa di Urbino. Il primo evento è stata la conferenza del 14 dicembre sulla Brexit, che ha coinvolto docenti della Carlo Bo e di altri Atenei.

C’è un motivo per cui avete scelto di partire da questo tema?

Sì, l’interdisciplinarietà. Elsa è aperta agli studenti e ai neolaureati di Giurisprudenza, Economia e Scienze Politiche: Brexit coinvolge tutte le tre discipline.

Riassumiamo, qual è la storia di ELSA?

Elsa nasce nel 1981 come la più grande associazione di giovani giuristi, e si articola sui tre livelli internazionale, nazionale e locale. L’obiettivo principale è da sempre quello di concorrere all’educazione giuridica. Elsa fornisce ai soci gli strumenti per approfondire le proprie conoscenze, in particolare attraverso la comparazione tra i differenti ordinamenti europei. Venendo al caso di Urbino l’associazione nasce nel 1992. Nel 2013 per varie vicissitudini le attività si sono interrotte. Oggi si riparte con entusiasmo!

Quale sarà il programma per il 2017?

Federico Cangini, presidente di Elsa Urbino

Sono in cantiere Colloqui di Orientamento Professionale (COP) su magistratura e attività forense, volti a esplorare le possibilità lavorative dei laureati in giurisprudenza. Abbiamo in progetto anche diverse conferenze, tra le quali una sul rapporto tra diritto e arte. Altro importante appuntamento sarà la simulazione processuale (Local Moot Court), nella quale studenti e giovani laureati potranno mettere alla prova capacità oratoria e di scrittura. Assieme al professor Lanfranco Ferroni, ordinario di Diritto Privato, stiamo organizzando seminari di scrittura giuridica con l’obiettivo di ridurre il gap tra teoria e pratica nel percorso universitario. Ai soci, grazie alla disponibilità delle coordinatrici editoriali, le professoresse Marina Frunzio e Maria Paola Mittica, è inoltre data la possibilità di collaborare alla rivista Cultura giuridica e diritto vivente. L’iscrizione a Elsa Urbino darà poi modo di partecipare alle varie iniziative organizzate dalla sezione nazionale. In questo anno cercheremo infine partnership nel territorio aprendo le nostre attività alla cittadinanza.

Dove si possono trovare tutte le informazioni sull’associazione?

È in allestimento il portale. Nel frattempo è possibile scrivere a comitatopromotoreelsaurbino@gmail.com oppure collegarsi alla pagina Facebook “Elsa Urbino”.

 

Immagine in evidenza: Faustin Tuyambaze