Quarantadue – disse Pensiero Profondo, con infinita calma e solennità.

Nel dialogo cruciale della Guida galattica per gli autostoppisti, a un certo punto i due scienziati Phouchg e Loonquawl interrogano Deep Thought chiedendo la risposta fondamentale della vita. Il gigantesco calcolatore, Pensiero Profondo, non si sottrae. La penna divertita di Douglas Adams serve una risposta inattesa: quarantadue. Generazioni di domande risolte in 11 lettere, due numeri. Infiniti dubbi iperbolici – direbbe Cartesio – evaporati in un istante.

Ora possiamo iniziare a raccontarvi la nostra storia, che da Douglas Adams prende ispirazione: Quaranta2 è il nome di battesimo alfanumerico di uno degli ultimi spin-off nati dall’Università di Urbino. Ce ne parla Marco Cioppi, docente di Comunicazione aziendale e internet marketing: “Nelle pagine di Adams i protagonisti costruiscono un supercomputer per cercare la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto. Dopo un’elaborazione di sette milioni e mezzo di anni il cervello elettronico fornisce come risultato il numero 42. L’autore inglese, con il suo humor, suggerisce ai lettori che il problema alla base di tutto è il modo in cui la domanda viene posta. Fare domande giuste è il solo modo per avere risposte giuste. È qui che si colloca la mission di Quaranta2: fornire un servizio alle aziende e alle pubbliche amministrazioni per interrogarsi nel modo corretto. L’obiettivo è comprendere le reali necessità del cliente, dell’utente, del cittadino per poter trovare soluzioni adeguate, che poi vuol dire trovare professionalità capaci di far fronte a queste necessità. In altre parole Quaranta2 è ciò che secondo gli studiosi manca al mercato: un’innovation & creativity broker in grado di attivare e accelerare il trasferimento tecnologico e di conoscenza tra i player”.

Open innovation

Il professor Marco Cioppi, presidente di Quaranta2

C’era una volta la closed innovation, c’erano una volta le imprese che difendevano la proprietà della loro invenzione nelle casseforti chiuse a doppia mandata. Non che queste strategie difensive siano scomparse dalla faccia della terra e del mercato. Questo no. Esistono ancora (e per fortuna!) i cassetti custodi di segreti inviolabili. Tuttavia accanto ai bastioni merlati del diritto d’autore trova posto la cosiddetta open innovation: l’esterno improvvisamente non è più una minaccia, bensì una risorsa. I professionisti che vivono fuori dal contesto nel quale nasce un’idea non sono più concorrenti, ma concorrono a un risultato qualitativamente migliore. L’habitat perfetto per Quaranta2, per chi è capace di sviluppare interconnessioni, per chi – proprio come un grande cervello elettronico – può realizzare sinapsi e reti neuronali.

Spiega il professor Marco Cioppi: “Prendiamo il caso specifico della comunicazione: il nostro vantaggio competitivo sta nel poter mettere a disposizione risorse umane eterogenee appartenenti ai settori della grafica, del web mastering, della gestione social, dell’internazionalizzazione e della gestione aziendale. L’intermediazione tra aziende, professionisti e pubbliche amministrazioni attraverso il nostro network, ecco il servizio che offriamo, ecco ciò che sappiamo fare”.

8 x Quaranta2

Nella tabellina di Quaranta2 è questa la moltiplicazione fondamentale da sapere. Per otto, come le attività dello spin-off dell’Università di Urbino. Il professor Cioppi ce le ha elencate:
“Ciò che facciamo può essere descritto in 8 punti:

  • ci occupiamo della progettazione, dello sviluppo, della produzione e della commercializzazione di prodotti e servizi ad alto valore creativo, innovativo e tecnologico;
  • forniamo supporto nella promozione, nella progettazione e nello sviluppo delle attività di gestione del territorio e delle attività turistiche e culturali;
  • siamo in grado di far fronte alle esigenze di gestione software e di content management;
  • ci occupiamo di e-commerce;
  • forniamo consulenze gestionali e direzionali sul brand management, sulla promozione dell’immagine e del territorio e offriamo servizi di ufficio stampa e pubbliche relazioni;
  • siamo esperti in politiche e strategie aziendali per la pianificazione, organizzazione, efficienza e controllo;
  • ci occupiamo dell’ideazione e della progettazione di manifestazioni, convegni, seminari, conferenze, congressi, mostre, fiere;
  • facciamo formazione e divulgazione della cultura dell’innovazione”.

Terza Missione

La creazione di uno spin-off, quasi superfluo rilevarlo, rientra tra le attività di Terza Missione. Quaranta2 valorizza economicamente la conoscenza accademica, il sapere diventa produttivo per il territorio.
“Particolarmente interessante – conclude il professor Cioppi – è per noi il lavoro sulle aree interne. Esistono, anche a livello ministeriale, strategie che tentano di contrastare lo spopolamento progressivo degli entroterra facendo leva sull’occupazione. Quaranta2 si allinea e si affianca a questa grande sfida. L’Università di Urbino può dare metodo a questo percorso!”.

 

Immagine in evidenza: Jason Leung